CORSO SCUOLA DEL PATRIMONIO

Di durata biennale e di standard internazionale, il corso Scuola del Patrimonio forma ai temi del patrimonio culturale con approccio multidisciplinare, associando insegnamenti di tipo teorico, attività seminariali ed esperienze dirette (internship) presso i nodi della rete dell’amministrazione del patrimonio culturale sul territorio nazionale, al fine di sviluppare le competenze necessarie alle funzioni direttive per le strutture operanti nella tutela, gestione, valorizzazione e promozione dei beni culturali.

MODALITÀ DI ACCESSO

Il corso, cui si accede tramite selezione per titoli e colloquio, è rivolto a giovani studiosi che abbiano conseguito, in Italia o all’estero, una formazione specialistica di terzo livello accademico (dottorato o scuola di specializzazione) nelle materie attinenti al patrimonio culturale.
La padronanza dell’italiano e dell’inglese nella comunicazione scritta e orale è un requisito per l’ammissione al corso.

STRUTTURA

Sulle competenze specialistiche già patrimonio dell’allievo la Scuola innesta saperi che non fanno parte del background iniziale: competenze economiche e manageriali, storiche, giuridiche e amministrative, geologiche, ambientali e di conservazione del territorio, curatoriali e museologiche, di comunicazione, matematico-applicative e tecnologiche.

La struttura del corso prevede pochi e brevi insegnamenti di base/teorici impartiti attraverso studi di caso e affiancati da numerosi seminari ed esercitazioni, per consentire modalità di apprendimento attraverso l’esperienza, l’analisi e la gestione di casi e di problemi concreti pensate specificamente per coloro che abbiano già alle spalle un solido percorso formativo.

Una serie di lezioni dedicate a insegnamenti quali il diritto amministrativo, la statistica sociale, i principi di organizzazione e management e la comunicazione costituiscono il precorso di 85 ore finalizzato a fornire conoscenze di base in ambiti disciplinari fondamentali per la costruzione delle competenze necessarie per la gestione del patrimonio culturale.

Successivamente, il modulo comune di 715 ore fornisce competenze trasversali alle discipline al fine di costruire una comune cultura della responsabilità direttiva e amministrativa nonché della gestione della complessità e dell’innovazione nell’ambito del patrimonio culturale. Comprende insegnamenti specifici nei seguenti ambiti disciplinari:

ANALISI | DISCIPLINE STORICHE

La nozione di patrimonio culturale e le pratiche ad esso collegate sono esaminate in prospettiva storica e multidisciplinare, come presupposto per affrontare la complessità dei saperi e dei processi che caratterizzano il patrimonio culturale.

Insegnamenti 

I processi di costruzione del Patrimonio culturale; Idea e istituzioni della tutela; L’articolo 9 della Costituzione; Il ruolo del Patrimonio culturale nella costruzione della cittadinanza; La diplomazia culturale; Il collezionismo, il pubblico, le pratiche museologiche: cenni storici; La patrimonializzazione del territorio e del patrimonio culturale; La nascita del sistema museale nazionale; Paesaggio, Patrimonio culturale, ambiente; Valorizzazione, sostenibilità, turismo; I meccanismi di produzione, mercato e tutela dell’arte contemporanea; La storia della tutela dell’arte e dell’architettura contemporanee; Creazione contemporanea nei processi di rigenerazione urbana; Nuovi modelli di città, smart cities; Arte, territori, periferie urbane.

 DISCIPLINE GIURIDICHE | AMMINISTRATIVE

Si affrontano gli aspetti giuridici, istituzionali e amministrativi del settore culturale in ambito italiano, europeo e internazionale.

Insegnamenti

Le istituzioni del Patrimonio culturale; Le scelte di merito per la tutela; Il diritto amministrativo: le attività e le funzioni per il patrimonio culturale; I tribunali amministrativi e la valutazione delle procedure amministrative di tutela; Le forme e gli strumenti per la gestione del Patrimonio culturale; Fundraising, donazioni, sponsorship e Art Bonus: comunicazione e aspetti fiscali; La prospettiva dei privati sul Patrimonio culturale; Accordi e contratti per il Patrimonio culturale; Il codice degli appalti per il Patrimonio culturale; Risk management; Redazione di bandi, di accordi fra soggetti pubblici e di accordi tra pubblico e privato; La circolazione dei beni culturali e la redazione di provvedimenti di esportazione; I tribunali amministrativi e i permessi di esportazione; I reati contro il Patrimonio culturale: prevenzione, repressione, sensibilizzazione; La banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti; Il diritto globale del patrimonio culturale; La tutela del Patrimonio culturale a livello internazionale; Legislazione del paesaggio; Contenuti culturali digitali: i diritti di proprietà intellettuale in campo culturale; Consensi e licenze d’uso; creative commons-user generated content; Le politiche europee per il Patrimonio culturale e il paesaggio; Le Capitali europee della cultura e la valutazione dei loro impatti; Le politiche del turismo.

 DISCIPLINE ECONOMICHE | MANAGERIALI

Il tema della gestione del patrimonio culturale è declinato nelle sue diverse articolazioni (pianificazione strategica, gestione finanziaria, gestione delle risorse umane, risk management etc.)

Insegnamenti 

La gestione dei musei in Italia e all’estero; Archivi e biblioteche nelle organizzazioni europee ed extraeuropee: Modelli di organizzazione dei Musei in Europa, UK, USA; Modelli organizzativi e gestionali delle istituzioni culturali; La gestione del personale; Modelli innovativi di gestione partecipata, coinvolgimento pubblico, individuazione dei portatori di interesse; I profili professionali nelle istituzioni culturali italiane ed europee; Leadership nelle istituzioni culturali; Budget e bilancio; Politiche di pricing nella grande distribuzione; Gratuità e politiche di prezzo nelle istituzioni culturali’ e-commerce culturale da parte di istituzioni culturali; Fundraising; Management del territorio: il ruolo del Patrimonio culturale nella strategia delle aree interne; Management del territorio: le convenzioni e i siti Unesco; Progettazione europea per il Patrimonio culturale; La valutazione economico-finanziaria dei progetti culturali; La valutazione economica dei beni del Patrimonio culturale; Strumenti per la valutazione di progetti e performance; Gli impatti del Patrimonio culturale e del turismo: misure, valutazioni, indicatori.

 DISCIPLINE GEOLOGICHE |  AMBIENTALI | DEL PAESAGGIO 

Introducono e approfondiscono la conoscenza dei sistemi di classificazione e rappresentazione del territorio al servizio della tutela, e affrontano l’analisi dei processi di trasformazione del territorio.

Insegnamenti 

Ambiente e paesaggio; Principi di geologia e geomorfologia applicati al Patrimonio culturale; Lettura e interpretazione delle rappresentazione cartografica dei contesti territoriali e paesaggistici; Lettura e interpretazione delle previsioni urbanistiche e della pianificazione territoriale; Conoscenza, classificazione e rappresentazione del territorio nei sistemi del MiBAC; Il paesaggio e le sue trasformazioni; Modelli e politiche della ricostruzione post-calamità; Strumenti per il governo del paesaggio; Politiche di gestione del territorio al livello nazionale.

DISCIPLINE CURATORIALI | MUSEOLOGICHE | DELLA CONSERVAZIONE

Il tema delle pratiche curatoriali e conservative viene esaminato con un’attenzione all’ambito sia territoriale sia museale, approfondendo la gestione delle collezioni, le figure professionali nei siti e luoghi della cultura, le politiche della conservazione programmata etc.

Insegnamenti 

Patrimonio culturale, memoria culturale, globalizzazione e sviluppo; Patrimonio culturale e futuro: scienza e tecnologia dell’attività curatoriale; Le nuove forme di tutela del Patrimonio culturale e la creazione di nuovi contesti per il patrimonio; Coniugare tutela e valorizzazione: la ricerca nel patrimonio culturale; Collection management; Iniziative espositive Biblioteche e Archivi; Le pratiche curatoriali e conservative dell’arte contemporanea; Le pratiche curatoriali e conservative nella gestione del territorio e del paesaggio; Musei e paesaggi culturali; Accessibilità e mediazione culturale; Coinvolgere i pubblici: educazione, apprendimento, partecipazione; L’Archeologia pubblica; Il ruolo sociale della biblioteca pubblica; Valorizzare e comunicare i processi di conservazione; Politiche della conservazione programmata; Conservazione e manutenzione in luogo chiuso; Conservazione e manutenzione sul territorio; Nuove tecnologie e strumenti diagnostici applicati alla conservazione; Conservazione e manutenzione dell’architettura; Le funzioni dei musei e degli edifici adibiti a funzioni culturali; Gli standard di sicurezza e accessibilità nei musei; La sicurezza anticrimine nei musei, archivi, biblioteche; Il riuso di edifici storici.

DISCIPLINE DELLA COMUNICAZIONE

 Oggetto di analisi sono le modalità di comunicazione del patrimonio culturale, in Italia e al livello internazionale, con approfondimenti sulle strategie per comunicare territori, collezioni e istituzioni culturali, sugli strumenti per la conoscenza dei fruitori del patrimonio culturale, sulle forme della sua ri-mediazione e valorizzazione.

Insegnamenti 

Le strategie comunicative delle istituzioni culturali; Strategie non convenzionali di comunicazione culturale; Come si comunica l’amministrazione; Elaborazione del piano di comunicazione di un territorio; Elaborazione della strategia di comunicazione interna; Conoscenza dei fruitori del Patrimonio culturale; La profilazione dei visitatori di un territorio; La profilazione dei visitatori di un museo; Profilazione del pubblico di una mostra; Forme di ri-mediazione e valorizzazione del Patrimonio culturale; Social media e istituzioni culturali.

DISCIPLINE MATEMATICO APPLICATIVE | TECNOLOGICHE

L’utilizzo delle tecnologie al servizio del patrimonio culturale viene affrontato con particolare attenzione all’analisi degli ambiti di applicazione delle tecnologie per la ricerca, tutela e diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, del loro impatto e prospettive future.

Insegnamenti 

Le statistiche culturali dal punto di vista statistico; Tecnologie per la ricerca, la gestione e la divulgazione del Patrimonio culturale; Tecnologie applicate alle visualizzazioni del Patrimonio culturale e al coinvolgimento del pubblico; Tecnologie applicate alla gestione del Patrimonio culturale; Tecnologie per la catalogazione; Tecnologie diagnostiche per il Patrimonio culturale; Data analysis, machine learning e costruzione di basi di dati.

MODULO SPECIALISTICO

Al modulo comune segue un modulo specialistico di 200 ore, assegnato a ciascun allievo al momento dell’iscrizione, tra i seguenti:

• Tutela del patrimonio culturale
• Data management archivi, basi di dati
• Data management biblioteche, basi di dati
• Gestione e organizzazione di musei e poli museali
• Sviluppo territoriale e arte contemporanea

Nel corso del secondo anno l’allievo svolge invece un periodo di internship della durata di 12 mesi finalizzato a sviluppare le competenze necessarie alle funzioni direttive tramite l’esperienza diretta all’interno di strutture operanti nella tutela, gestione, valorizzazione e promozione dei beni culturali.
Al termine dei due anni, previa valutazione dell’intero percorso formativo e della relazione finale, viene rilasciato un certificato di alta formazione.